McLaren: la competizione tra Norris e Piastri potrebbe rivelarsi pericolosa, attenzione a Verstappen.

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La figura di Andrea Stella si è imposta nel panorama della Formula 1, grazie a una gestione innovativa e vincente della McLaren. In soli due anni, il team ha ritrovato la sua competitività, culminata con la conquista del Mondiale costruttori nel 2024, dopo un’attesa di 26 anni. Questo trionfo ha segnato una significativa rinascita per la scuderia, che ha saputo risollevarsi da un lungo periodo di difficoltà. Stella, ex ingegnere della Ferrari, ha portato con sé un bagaglio di esperienze preziose, avendo lavorato al fianco di leggende come Michael Schumacher. La sua capacità di adattarsi e di innovare ha dato nuova vita a una squadra storica, riportandola in alto.

Un nuovo approccio alla gestione dei piloti

L’approccio di Stella alla gestione dei piloti segna un cambiamento rispetto ai modelli tradizionali. Nella McLaren attuale, Lando Norris e Oscar Piastri competono su un piano di parità, senza una netta distinzione tra primo e secondo pilota. Questa scelta strategica si discosta nettamente dalle gerarchie rigide del passato, come quelle vissute ai tempi della Ferrari, dove un pilota era chiaramente designato come primo, mentre l’altro doveva supportarlo. La decisione di avere due giovani talenti, entrambi privi di trofei significativi, offre opportunità ma anche potenziali rischi. La competizione interna potrebbe portare a una sottrazione di punti, specialmente in un campionato dove avversari come Max Verstappen si dimostrano estremamente competitivi.

Stella ha costruito un “dream team” a Woking, scegliendo di affidare la direzione tecnica a una triade di esperti, con Rob Marshall in prima linea. Questo approccio collaborativo mira a sfruttare le diverse competenze per massimizzare le prestazioni della vettura. Tuttavia, la vera sfida rimane la gestione delle dinamiche interne tra i piloti. La libertà di competere senza restrizioni può rivelarsi vantaggiosa, ma in un contesto di alta pressione come quello della Formula 1, la coesione tra i membri del team diventa cruciale.

Le sfide del campionato 2025

Nel corso della stagione 2025, la McLaren si trova a fronteggiare la pressione di un campionato altamente competitivo. Con Max Verstappen che continua a insidiare i piloti di Stella, la lotta per il titolo si fa sempre più serrata. La vittoria del pilota olandese al GP Emilia-Romagna ha ridotto il distacco a soli 22 punti, rendendo ogni gara cruciale per il destino della McLaren. La lezione appresa dall’anno precedente, quando Verstappen ha approfittato di errori strategici dei rivali, pesa sulle spalle di Norris e Piastri. La necessità di evitare conflitti interni e di massimizzare le opportunità di punteggio diventa quindi fondamentale.

La McLaren deve affrontare una doppia sfida: mantenere la competitività della vettura e garantire che i suoi piloti collaborino in modo efficace. La coesione all’interno del team sarà determinante per affrontare un avversario come Verstappen, che si è dimostrato capace di eccellere anche con una vettura non al top. La stagione è ancora lunga, e il futuro della McLaren dipenderà dalla capacità di Stella di gestire le dinamiche interne e di mantenere alta la motivazione dei suoi piloti. La competizione è agguerrita, e ogni punto guadagnato sarà cruciale nella corsa al titolo.